
La realizzazione del Nogozio-Scuola
Nel mese di gennaio 2002 è stato allestito un gruppo di lavoro composto da 5 membri (prof. Luca Peverelli, vicedirettore; prof. W. Buoninsegni, membro Consiglio di direzione; prof.ssa T. Ghirlanda e prof. D. Rampoldi, docenti di tecnica della vendita; prof. M. Zerbola, insegnante e ispettrice di tirocinio, la quale ha portato avanti una simile esperienza al CPC di Locarno) che ha analizzato pregi e difetti nell’allestimento di un negozio-scuola.
Nel mese di giugno 2002 è stato creato un gruppo di lavoro composto da 7 membri
(prof. Luca Peverelli, vicedirettore; prof.ssa T. Ghirlanda e prof. D. Rampoldi,
docenti di tecnica della vendita; Sig. O. Allidi per la DFP; sig.ra P. Schmit,
ispettrice di tirocinio; sig. A. Colombo, commerciante; arch. A. Trevisani) che
ha discusso ed elaborato le strategie da adottare per l’allestimento del negozio
scuola, che ha presentato le prime ipotesi di layout del negozio e definito il
programma d’uso e del mobilio.
Nel gennaio 2003 è stata creata una commissione d’accompagnamento composta da 5
membri (vicedirettore prof. L. Peverelli, 2 membri della Commissione studi di
Chiasso e 2 membri della Commissione studi di Lugano con esperienza nel campo
della vendita) con l’obiettivo di seguire il progetto e di “aiutare” la
Direzione del CPC attraverso stimoli, consigli. Inoltre la commissione ha avuto
il compito di raccogliere proposte ed osservazioni dei datori di lavoro e
trasmetterle alla direzione del CPC.
La progettazione e la realizzazione della struttura sono state affidate dalla
DFP all’architetto A. Trevisani e la struttura ha potuto essere inaugurata
all’inizio di giugno 2003 e potrà essere funzionante a partire dal prossimo anno
scolastico.
Gli obiettivi principali che si intendono raggiungere con questa nuova struttura
sono i seguenti:
stimolare gli apprendisti creando delle situazioni reali con le relative problematiche;
verificare concretamente il raggiungimento degli obiettivi di formazione teorici e pratici;
dare la possibilità agli apprendisti di assumere ruoli diversi durante la vendita (es. gerente, venditore, cliente…)
permettere lo scambio di esperienze tra apprendisti che lavorano in negozi di diverso tipo;
organizzare degli incontri periodici con professionisti del ramo vendita, commercianti, vetrinisti, responsabili del marketing, responsabili della sicurezza.