POLITICA DELLA QUALITÀ

La direzione e il Consiglio di direzione del CPC di Chiasso fissano annualmente degli obiettivi di qualità primari e secondari, che sono poi oggetto di un riesame ad anno scolastico terminato. Gli obiettivi primari verranno analizzati in modo dettagliato, pianificando le fasi di analisi e di realizzazione; mentre quelli secondari saranno discussi e monitorati costantemente dal Consiglio di Direzione.

Tanto nell’elaborazione degli obiettivi quanto nella gestione quotidiana e corrente della scuola, ci si attiene alle linee-guida trattate qui di seguito considerando in ognuna di esse l’analisi dei rischi, fattori quest’ultimi che andrebbero a bloccare lo svolgimento continuativo dei processi e la qualità medesima.

Per la gestione generale dell’istituto

–   La gestione dell’istituto segue il principio della trasparenza delle decisioni, nel rispetto dell’imparzialità e dell’equilibrio.

–   La direzione intende favorire la partecipazione diretta e fattiva delle diverse componenti della scuola attraverso uno stile di gestione partecipativo. Questo potrà avvenire se i ruoli e le responsabilità di ognuno saranno ben precisate e chiare per tutti. Lo stile partecipativo non può prescindere dalla suddivisione di compiti secondo una gerarchia ben precisa, e dove ognuno è chiamato a portare il suo contributo per costruire una scuola migliore.

–   La direzione cerca di promuovere il miglioramento continuo della scuola, sia affinando il Sistema di Gestione della Qualità, costruito secondo la norma ISO 9001:2015, sia valorizzando le risorse umane presenti all’interno dell’istituto scolastico.

–   Viene promossa una maggiore ricettività verso i progetti di innovazione, in linea con quanto avviene nei nostri ordini di scuola, in modo da garantire il miglior servizio possibile a livello formativo ed educativo con un personale, docente e amministrativo, il più preparato possibile.

–   La vita all’interno del Centro scolastico non può svilupparsi in modo positivo e creativo se non c’è un ambiente gradevole, nel rispetto di valori che possano essere condivisi dalle varie componenti della scuola, e tutti sono responsabili in questo ambito. Per quanto attiene ai compiti specifici della direzione è necessario garantire un’adeguata capacità di risposta in caso di problemi, per limitare le eventuali tensioni e garantire a tutti la possibilità di fruire di un ambiente tranquillo e favorevole all’apprendimento. L’atteggiamento da parte dei responsabili delle aree di competenza nonché della Direzione e del RQ è quello di adattamento e flessibilità alle situazioni che verranno a crearsi non perdendo di vista il miglioramento costante e continuo della qualità.

Per i/le docenti e le persone in formazione

La direzione attraverso la sorveglianza didattica promuove e sostiene

  • l’utilizzo di nuove metodologie didattiche (es. uso delle nuove tecnologie di comunicazione, il passaggio da didattiche d’aula a didattiche legate alla pratica…),
  • le attività di aggiornamento e di formazione continua dei docenti,
  • lo scambio di esperienze e conoscenze tra i diversi docenti operanti nella medesima area disciplinare,
  • l’attività interdisciplinare con i conseguenti metodi didattici-pedagogici ad essa legate.

–   Ad ogni occasione, la direzione ed il corpo insegnante si adoperano per garantire una coerenza e soprattutto una uniformità a livello di valutazioni e decisioni secondo quanto richiede il Legislatore Federale e Cantonale. Ognuno si adopera per salvaguardare il rispetto delle norme minime di convivenza civile.

–   La formazione è tesa a favorire lo sviluppo della personalità delle PIF e far loro acquisire le competenze scolastiche e professionali necessarie, sia in termini disciplinari che metodologici, attitudinali e sociali.

–   Vengono favoriti i momenti di socializzazione tra gli allievi e i docenti, attraverso uscite di studio, escursioni, manifestazioni culturali, sportive e altre attività che promuovono il benessere e il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Verso l’esterno

–   La direzione, attraverso il corpo insegnante o direttamente, cerca di promuovere un maggiore coinvolgimento dei genitori e dei datori di lavoro nella vita scolastica, attraverso una cura costante delle relazioni verso l’esterno.

–   Si cerca di sviluppare una relazione costante tra scuola e territorio di riferimento, incentivando i contatti con aziende, enti esterni e partner formativi, anche nell’ambito delle attività extra-scolastiche.

Danilo Bonacina, Direttore

Nicoletta Cavagna, Responsabile della Qualità

 

Gestione della qualità

La gestione della qualità presso il Centro professionale commerciale di Chiasso viene gestita grazie alla documentazione specifica di ogni Area di competenza affinché vi sia un continuo monitoraggio, verifiche e riesami che ci permettano di implementare eventuali misure di adeguamento a beneficio della qualità dell’intero sistema operativo.

Architettura del sistema Campo d’applicazione

Dispensare la formazione di base sia per l’apprendistato che per il tempo pieno in modo da assicurare alle aziende locali del settore un personale ben formato, motivato e duttile ai cambiamenti. Garantire l’acquisizione di una qualificazione valida ed efficace alle persone in formazione che frequentano il Centro, per consentire loro un accesso sicuro nel mondo del lavoro e prepararli al meglio anche ai rapidi cambiamenti dello stesso. Mantenere contatti con tutti i partner della formazione professionale di base affinché si collabori in modo efficiente a beneficio della qualità della formazione di base dei nostri giovani.

Formazione

In questa area di competenza si trovano tutte quelle attività indispensabili per una precisa ed ottimale impostazione del lavoro da svolgere nel corso dell’anno scolastico e per una proficua collaborazione fra docenti. In questa parte ci si occupa dell’organizzazione dell’anno scolastico, dei diversi programmi e della valutazione del lavoro svolto. L’efficienza e l’efficacia di questa organizzazione è indispensabile per poter offrire agli utenti del Centro un punto di riferimento in qualsiasi momento del loro percorso formativo.

Altre prestazioni

In questa area di competenza si trovano tutte le prestazioni complementari che fanno da corollario allo sviluppo ottimale dell’organizzazione dell’anno scolastico. In questa parte ci si occupa di prestazioni formative supplementari, nonché di attività e corsi che si svolgono con altre modalità e/o con un calendario differenziato a seconda dell’offerta o richiesta dall’esterno del Centro.

Sostegno

In questa area di competenza si trovano tutte quelle attività collaterali indispensabili per un buon funzionamento del Centro, inteso come edificio scolastico, compresi i suoi annessi (palestre, ad es.). In questa parte quindi ci si occuperà dell’Economato, dei Laboratori di informatica, delle Palestre e della Biblioteca-Mediateca. Le attività in tutti questi ambiti devono avvenire in stretta collaborazione con il corpo docenti, il personale e con i responsabili delle altre aree di competenza, in modo da garantire il miglior servizio possibile a tutti gli utenti del Centro.

Miglioramento continuo

In questa area di competenza si trovano i processi che controllano e verificano che il servizio offerto dalla scuola è conforme ai requisiti. I risultati delle analisi, delle statistiche e delle verifiche svolte costantemente per assicurare un miglioramento continuo rappresentano gli strumenti per verificare il sistema di gestione per la qualità. La Direzione analizzando tali strumenti deve eseguire un riesame del SQ al fine di garantire la qualità del servizio.